giovedì 16 febbraio 2017

Significato della canzone Oronero di Giorgia

"Oronero" di Giorgia è una delle canzoni che stanno trasmettendo parecchio in radio in questo momento. Il brano è scritto da Emanuel Lo, vero nome Emanuel Lo Iacono, cantautore, musicista, ballerino e coreografo italiano.

La canzone è molto bella e Giorgia ha una voce strepitosa ma ascoltandola mi sono chiesta quale fosse il vero significato di Oronero.

Il significato della canzone "Oronero" di Giorgia è un racconto che parte quasi a bassa voce per poi esplodere nella parte finale. E' una denuncia per tutti quelli che giudicano dall'esterno, quelli che probabilmente vedono una donna che è cambiata e non si accorgono né si chiedono perché: "dicono di me non sono più com'ero". Parlano e giudicano, "la donna senza cuore che vorrebbe solo trovare amore" e "Parlano di me, Una donna facile, Con le difficoltà, Di un giorno semplice".

"Oronero" vuole denunciare l'abuso del giudizio. L'«oro nero» nel suo significato primario è il petrolio, considerato per lungo tempo e culturalmente prodotto di valore e preziosissimo, in questo brano diventa ciò che è davvero. L'Oronero sono gli altri, sono un materiale che inquina, un veleno che trasforma in cose brutte ciò su cui si poggia. E questo è perché spesso gli altri ti giudicano mentre sei in un momento fragile e fai cose forse che non approvano o che non si aspettano avresti fatto.
Gli altri non ascoltano, non cercano di comprenderti, non provano empatia né a mettersi nei tuoi panni.

Giorgia canta "la gente giudica e non sa neanche lei perché. Parlano di me che non mi amo davvero, ma una carezza sul mio viso la vorrei sul serio" e aggiunge "Dicono di me, Non sono più com'ero, E questa sono io, non lo voglio l'oronero".


"Oronero", ecco il testo della canzone di Giorgia

Parlano di me

Una donna facile

Con le difficoltà

Di un giorno semplice

Parlano di te

Che sei fragile

Ma cammini a testa alta senza chiedere

Parlano di lui

Uno stronzo senza fine

Che si perde sotto le prime luci di aprile

Dicono di me

Che rimarrò da sola

Ma nel tempo ho scelto e so che ne rimarrà una di me

Una di me



Parlano di te

Che non hai regole

La gente parla quando non ascolta neanche sé

Parlano di me

Che non mi amo davvero

Ma una carezza sul mio viso è il mio primo pensiero

Parlano di noi

E abbiamo tutti contro

Ma tu sei come me

So che rimarrai al mio fianco

Dicono di me

Non sono più com'ero

E questa sono io e loro sono oronero

Oronero

Oronero


Parlano di te

Un uomo che si perde

Ma dà un abbraccio alla vita che poi lui protegge

Parlano di lei

Una donna senza cuore

Ma che chiede solamente di trovare amore

Dicono di me

Che non so consolare

Ma sono qui davanti a te, mi prendo il tuo dolore

Parla un po' con me

Che sono come te

E le parole sono armi e sanno fare male

Devi saperle usare



Parlano di te

Che non hai regole

La gente giudica e non sa neanche lei perché

Parlano di me

Che non mi amo davvero

Ma una carezza sul mio viso la vorrei sul serio

Parlano di noi

E abbiamo tutti contro

Ma tu sei come me

So che rimarrai al mio fianco

Dicono di me

Non sono più com'ero

E questa sono io, non lo voglio l'oronero

Oronero

Oronero



Parlano di te

Che tu non puoi cambiare

Ma nella vita hai fatto passi per potere amare

Parlano di me

Ci credo per davvero

Le tue parole sono oro

Basta oronero

"Oronero", ecco il video della canzone di Giorgia


mercoledì 15 febbraio 2017

Significato della canzone Occidentali's Karma di Gabbani (vincitore SanRemo 2017)

"Occidentali's Karma" è in assoluto il brano più trasmesso in radio dopo il Festival di Sanremo 2017. La canzone è stata scritta dallo stesso interprete Francesco Gabbani, col fratello Filippo Gabbani, Fabio Ilacqua e Luca Chiaravalli.

Il significato della canzone Occidentali's Karma di Francesco Gabbani è, diciamo, criptico a prima vista. La canzone Occidentali's Karma evoca immagini e significati diversi. Oltre alla famosissima scimmia che sul palco di Sanremo ha ballato insieme al cantante. "Occidentali's Karma" ha diversi riferimenti filosofici (panta rei, Buddha, Nirvana...), giochi di parole e immagini bizzarre ("la scimmia si rialza" o "la scimmia nuda balla"), il contenuto delle strofe indaga le nostre abitudini quotidiane, di tutti noi che siamo in bilico tra l'essere e l'apparire.

Ironicamente Gabbani si rivolge a tutti coloro che ossessionati dal mondo social di post e selfie (i Millennials in particolare), sono impegnati a consegnare un'immagine edulcorata e non così vera della propria vita, per apparire diversi davanti agli altri.

Cultura occidentale e orientale vengono affiancate a questo scopo. Gabbani prende in giro chi cerca di "scimmiottare" le abitudini dell'oriente, nel tentativo di trovare la stessa serenità interiore, ma spesso con modalità superficiali e frettolose dicendo in un'intervista "Facciamo yoga con l'outfit giusto".

Il testo pieno di allusioni alle filosofie orientali e non, con citazioni a Buddha, al Nirvana e al "panta rei", aforisma del filosofo della grecia antica Eraclito che vuol dire "tutto scorre" rende più profondo del previsto il significato.

"La scimmia nuda balla" citata nella canzone che ha ballato sul palcoscenico durante la performance del cantante a Sanremo è quella descritta nel saggio dello zoologo ed etologo Desmond Morris (1967). Con il libro La scimmia nuda, Morris ha raggiunto la popolarità in tutto il mondo grazie alla sua disamina sconvolgente per il tempo, in cui trattava l’uomo come un primate, una scimmia senza peli, quindi nuda, e ne affrontava l’evoluzione fin dalla preistoria.

"Occidentali's Karma", ecco il testo della canzone di Francesco Gabbani

Essere o dover essere
il dubbio amletico contemporaneo
come l’uomo del neolitico
nella tua gabbia 2×3 mettiti comodo
intellettuali nei caffè, internettologi
soci onorari del gruppo dei selfisti anonimi

L’intelligenza è démodé
risposte facili, dilemmi inutili
AAA cercasi (cerca si)
storie dal gran finale
sperasi (spera si)
comunque vada panta rei
and singing in the rain

Lezioni di Nirvana
c’è il Buddha in fila indiana
per tutti un’ora d’aria, di gloria
la folla grida un mantra
l’evoluzione inciampa
la scimmia nuda balla
occidentali’s karma
occidentali’s karma
la scimmia nuda balla
occidentali’s karma

Piovono gocce di Chanel
su corpi asettici
mettiti in salvo
dall’odore dei tuoi simili
tutti tuttologi col web
coca dei popoli
oppio dei poveri
AAA cercasi (cerca si)
umanità virtuale
sex appeal (sex appeal)
comunque vada panta rei
and singing in the rain

Lezioni di Nirvana
c’è il Buddha in fila indiana
per tutti un’ora d’aria, di gloria
la folla grida un mantra
l’evoluzione inciampa
la scimmia nuda balla
occidentali’s karma
occidentali’s karma
la scimmia nuda balla
occidentali’s karma

Quando la vita si distrae
cadono gli uomini
occidentali’s karma
occidentali’s karma
la scimmia si rialza
namastè alè

Lezioni di Nirvana
c’è il Buddha in fila indiana
per tutti un’ora d’aria, di gloria
la folla grida un mantra
l’evoluzione inciampa
la scimmia nuda balla
occidentali’s karma
occidentali’s karma
la scimmia nuda balla
occidentali’s karma


lunedì 4 aprile 2016

Testo della canzone Faded di Alan Walker: significato e video

Faded è il singolo del disc jockey e produttore norvegese Alan Walker, cantato dalla sua connazionale Iselin Solheim. Alan Walker sta davvero scalando le classifiche con Faded che è annoverato tra i brani attualmente più trasmessi dalle radio italiane e tra quelli più acquistati legalmente sulle piattaforme digitali. E' riuscito a raggiungere le prime posizioni delle classifiche in Australia, Austria, Belgio, Canada, Francia, Germania, Irlanda, Italia, Nuova Zelanda, Svizzera e Inghilterra.

Testo Faded – Alan Walker 

[Verse 1]
You were the shadow to my light
Did you feel us?
Another star, you fade away
Afraid our aim is out of sight
Wanna see us, alive


[Pre-Chorus 1]
Where are you now?
Where are you now?
Where are you now?
Was it all in my fantasy?
Where are you now?
Were you only imaginary?


[Chorus]
Where are you now?
Atlantis, under the sea, under the sea
Where are you now?
Another dream
The monster's running wild inside of me
I'm faded, I'm faded
So lost, I'm faded, I'm faded
So lost, I'm faded


[Verse 2]
These shallow waters never met what I needed
I'm letting go, a deeper dive
Eternal silence of the sea
I'm breathing, alive


[Pre-Chorus 2]
Where are you now?
Where are you now?
Under the bright but faded lights
You set my heart on fire
Where are you now?
Where are you now?


[Chorus]
Where are you now?
Atlantis, under the sea, under the sea
Where are you now?
Another dream
The monster's running wild inside of me
I'm faded, I'm faded
So lost, I'm faded, I'm faded
So lost, I'm faded

Alan Walker – Faded traduzione

Tu eri l'ombra della mia luce 
Ci sentivi? 
Un'altra stella, sei svanita 
Paura che il nostro scopo sia fuori di vista 
Voglio vedere noi, vivi

Dove sei adesso? 
Dove sei adesso? 
Dove sei adesso? 
Era tutto nella mia fantasia? 
Dove sei adesso? 
Eri solo immaginaria?

Dove sei adesso? 
Atlantide, sotto il mare, sotto il mare 
Dove sei adesso? 
Un altro sogno 
Il mostro sta dilagando dentro di me 
Sono sbiadito, sono sbiadito 
Così perso, sono sbiadito, sono sbiadito 
Così perso, sono sbiadito

Queste acque poco profonde non hanno mai incontrato quello di cui avevo bisogno 
Sto lasciando andare, una immersione profonda 
Eterno silenzio del mare 
Sto respirando, vivo

Dove sei adesso? 
Dove sei adesso? 
Sotto le brillanti ma sbiadite luci 
Hai reso il mio cuore in fiamme 
Dove sei adesso? 
Dove sei adesso?

Dove sei adesso? 
Atlantide, sotto il mare, sotto il mare 
Dove sei adesso? 
Un altro sogno 
Il mostro sta dilagando dentro di me 
Sono sbiadito, sono sbiadito 
Così perso, sono sbiadito, sono sbiadito 
Così perso, sono sbiadito 

VIDEO Faded – Alan Walker 


martedì 29 marzo 2016

Testo della canzone Sorrido Già di Elisa con Emma e Giuliano dei Negramaro: significato

Dopo il successo di No Hero, il primo singolo estratto da On che da ormai alcune settimane è presente nelle classifiche radiofoniche.

Inizialmente il brano Sorrido già non prevedeva altri voci al di fuori di quella di Elisa ma poi è stata la stessa Elisa a scegliere di condividere il brano con Emma, con cui sta facendo l’esperienza ad Amici, ed il leader dei Negramaro con cui già in passato ha collaborato per i fortunati singoli Ti vorrei sollevare (2009) e Basta così (2010):

Tutto è nato molto spontaneamente. Insieme ad Emma e Giuliano si parlava spesso del mio disco, loro ascoltavano le diverse fasi di lavorazione dei demo e han sempre avuto reazioni fortemente positive riguardo a Sorrido già. Il loro è divenuto così un valore aggiunto sia vocalmente che emotivamente parlando. Sono contenta di ciò che ne è uscito fuori”.

La canzone è un crescendo di voci che si sommano e si intrecciano.

TESTO Sorrido già (Elisa, Emma, Giuliano Sangiorgi)

[ELISA]
Mi allontani 
non ti spieghi 
non ti volti con quegli occhi bui 
io ti direi 
perché non ti fai avanti 
non fare come me 

[GIULIANO]
Io ci ripenso 
semmai ricado 
giù sul fondo che non vedo 
e mi dirai 
ma viviti un istante 
anche solo per te 

[ELISA]
Però intanto 
sorridi già 
tu, sorridi già 
pensando, vidi 
sentendo, vidi 
con te 
con te 

[EMMA]
Delle tue guerre non m'importa 
delle minacce poi non mi interessa 
riavvolgerei quel nostro se potessi 
e tu interrompimi 

[ELISA]
Perché mi lasci troppi pensieri 
con il tuo silenzio mi avveleni 
e ti direi 'se hai il coraggio fatti avanti 
non fare finta che 
non ci sia più niente 

[EMMA ELISA GIULIANO]
Sorrido già 
io, sorrido già 
pensandoti qui 
sentendoti qui con me 
sorridi già 
tu, sorridi già 
stringendomi un po' 
stringendomi un po' 
di più 

E appoggia qui le tue braccia (stanche, stanche) 
dimmi che non nascondi niente 
anche solo uno sguardo 
ci riesce 
anche solo un abbraccio 
scioglie, scioglie, scioglie 
sorrido già 

Ti cerco, ti aspetto, mi giro nel letto 
ci provo anche se sono sempre in ritardo 
a prendere te che sei parte di un sogno 
l'unico vero tesoro nascosto 
inseguo quel che è impercettibile al tatto 
sceglimi per ogni alba che sorge 
dedicami ogni tuo atto ribelle 
e per far questo ci vuole coraggio 

Sorrido già 
sorrido già 
sorrido già 
dimenticami 
perdonami 


VIDEO: Elisa, Emma, Giuliano Sangiorgi - Sorrido già + testo

venerdì 15 gennaio 2016

No Hero - Testo e significato della canzone di Elisa

Si chiama No Hero, il nuovo singolo di Elisa, nono singolo dell'album che uscirà a marzo. Elisa torna con il brano No Hero a cantare in inglese, potete ascoltare il brano a fine articolo. 

TESTO CANZONE NO HERO DI ELISA
Don’t you shut your eyes 
And hide your heart behind a shadow 
Cause you can count on me 
As long as I can breathe 
You should know 
I’ll carry out through the night 
Through the storm 
Give you love only love in return
I can’t jump over buildings 
I’m no hero 
But love can do miracles 
I can't outrun a bullet 
I’m no hero 
But I’d take one for you 
Sure I would

I’ve fallen from grace 
I have much less to say than a sinner 
No I ain’t no superhuman 
Cause that’s just in the movies I know 
But I carry you through the night 
Through the storm 
Give you love always love in return

I can’t jump over buildings 
I’m no hero 
But love can do miracles 
I can't outrun a bullet 
I’m no hero 
But I would take one for you 
I can’t jump over buildings 
I’m no hero 
But love can do miracles 
I cannot run a bullet 
Cause I’m no hero 
But I'd spill my blood for you 
If you need me to

Yeah, yeaah

Don’t say this is over 
Looking for better days 
Oh don’t say this over 
There’s no loser 
Look at the better days 
Just what it gets

I can’t jump over buildings 
I’m no hero 
But love can do miracles 
I can't outrun a bullet 
I’m no hero 
But I would take one for you 
I can’t jump over buildings 
I’m no hero 
But love can do miracles 
I cannot run a bullet 
Cause I’m no hero 
But I'd spill my blood for you 
If you need me to 
I’ll be there

Yeeah yeaaah 
Yeeeah yeaah (don’t you know what I’ve done) 
Yeeah yeaaah 
Yeeeah yeaa


TRADUZIONE 
CANZONE NO HERO DI ELISA

non chiudere gli occhi
e nascondere il tuo cuore dietro un’ombra
perché puoi contare su di me
finché io posso respirare
dovresti sapere
ti farò passare la notte
attraverso la tempesta
ti darò amore, soltanto
non posso saltare da un palazzo all’altro, non sono un eroe
ma l’amore può fare miracoli
non posso scampare dalle pallottole
non sono un eroe
ma ne prenderei una per te
sicuramente
ho perso la grazia
no molto meno da dire di un peccatore
no non sono un superumano
perchè esistono solo nei film lo so
ma ti farò passare la notte
attraverso la tempesta
ti ridarò indietro amore sempre amore

non posso saltare da un palazzo all’altro, non sono un eroe
ma l’amore può fare miracoli
non posso scampare dalle pallottole
non sono un eroe
ma io farei schizzare il mio sangue per te
se ne avessi bisogno

yeeah yeaaah
yeeeah yeaah
uuh uhhh

non dire che è finita
cercando giorni migliori
non dire che è finita
non ci sono perdenti
guarda i giorni migliori
a quello che ci danno

non posso saltare da un palazzo all’altro, non sono un eroe
ma l’amore può fare miracoli
non posso scampare dalle pallottole
non sono un eroe
non posso saltare da un palazzo all’altro, non sono un eroe
ma l’amore può fare miracoli
non posso scampare dalle pallottole
non sono un eroe
ma io farei schizzare il mio sangue per te
se ne avessi bisogno

se ne avessi bisogno
sarò li con te

yeeah yeaaah
yeeeah yeaah (non sai quello che ho fatto)
yeeah yeaaah

yeeeah yeaa

Elisa tornerà anche ai concerti dal vivo il prossimo novembre. Ecco le prime date ufficializzate.
- 11novembre a FIRENZE (Nelson Mandela Forum)
- 14 novembre a TORINO (Pala Alpitour)
- 19 novembre a ROMA (Pala Lottomatica)
- 22 novembre a BOLOGNA(Unipol Arena)
- 25 novembre a MILANO (Mediolanum Forum)
- 28 novembre a PADOVA (Kioene Arena)

sabato 21 novembre 2015

Testo della canzone di Giusy Ferreri Roma - Bangkok ft Baby K

E' stata la canzone dell'estate 2015, è Roma - Bangkok di Baby K e Giusy Ferreri.
Il significato della canzone è semplice: il testo racconta della voglia delle cantante di partire per un lungo viaggio in giro per il mondo per vedere e conoscere altre culture, usi, costumi e soprattutto sonorità del mondo, passando per Londra, da Roma e fino a Bangkok
cercando te… E' il racconto di un amore travagliato, di una donna che non si piange addosso ma che ama divertirsi senza rinunciare al proprio uomo e continuando a cercarlo.

TESTO DELLA CANZONE Roma - Bangkok di Baby K e Giusy Ferreri.

Yo, Baby K

Vestiti in fretta perchè ho voglia di far festa
sai non importa il trucco, la bellezza è in testa
abbiamo visto il cielo piangerci addosso
perciò balliamo ora che il sole è il nostro
Voglio una musica che mi ricorda l’Africa
all’improvviso tutto il mondo cambia pagina
innamorarsi con la luna nel mare
partire e tornare

Senza sapere quando
andata senza ritorno
ti seguirei fino in capo al mondo
all’ultimo secondo
volerei da te, da Milano
fino a Hong Kong
passando per Londra, da Roma e fino a Bangkok
cercando te

Stacca dal tuo lavoro almeno per un po’
la vita costa meno trasferiamoci a Bangkok
dove la metropoli incontra i tropici
e tra le luci diventiamo quasi microscopici

Abbassa i finestrini voglio il vento in faccia
alza il volume della traccia
torneremo a casa solo quando il sole sorge
questa vita ti sconvolge

senza sapere quando
andata senza ritorno
ti seguirei fino in capo al mondo
all’ultimo secondo
volerei da te, da Milano
fino a Hong Kong
passando per Londra, da Roma e fino a Bangkok
cercando te

Anche i muri di questa città mi parlano di te
le parole restano a metà e più aumenta la distanza tra me e te
giuro questa volta ti vengo a prendere
senza sapere quando

Volerei da te, da Milano
fino a Hong Kong


mercoledì 30 ottobre 2013

Significato della canzone Sei di Negramaro: testo, significato e video


Qual è il significato della canzone Sei di Negramaro? Questa canzone è tanto bella quanto molteplice di significati: sembra raccontare di una storia d'amore che non riesce ad andare avanti, forse per la paura di scoprirsi forse per l'aver preso una direzione diversa... forse è la storia di un amore clandestino

intanto impedivano a noi di convincerci che non avremmo mai visto la fine di tutti quei baci perché senza fine li avremmo rubati 

oppure è la storia di due amici che si innamorano dopo tanto tempo ma che alla fine non si riconoscono più:

tu sei non sei più quel che eri un tempo e ora sei quel che c'è di diverso da me

O forse è lui ad essere cambiato, a non riconoscersi più e quindi a non riconoscere più l'altro: lui è cambiato per il suo amore tanto che un suo io passato non lo riconoscerebbe più adesso:

ehi vuoi ascoltarmi 
ho ancora altre facce da indossare tu chi sei, 
non mi assomigli tra quelle che ho cucito e non ricordo più chi sei tu sei non sei più quel che eri un tempo e ora sei quel che c'è 
di diverso da me 

Il significato finale della canzone Sei di Negramaro sembra un lieto fine:

e ho capito che se mi rifletto guardandomi in viso 
non mi riconosco 
ma poi un bel sorriso mi taglia la faccia e mi dico sono identico a te 




TESTO COMPLETO DELLA CANZONE SEI di NEGRAMARO


ehi vuoi parlarmi di quando avevi un'altra faccia 
e andavi verso lei e non pensavi che da quell'attimo saresti stato quel che sei 

tu sei non sei più quel che eri un tempo e ora sei quel che c'è 
di diverso da me 

e pensare a quanto tradirono tutti quei baci 
che tolsero via dalle bocche le frasi che avremmo voluto gridare 
per convincerci che di amarci noi non ne saremmo mai stati capaci 
e allora tu spiegami dei nostri baci il senso 
e se un senso lo trovi dimmi almeno qual è 
dimmi se c'è... 

ehi vuoi ascoltarmi 
ho ancora altre facce da indossare tu chi sei, 
non mi assomigli tra quelle che ho cucito e non ricordo più chi sei tu sei non sei più quel che eri un tempo e ora sei quel che c'è 
di diverso da me 

e pensare che quando rapirono tutti i pensieri 
quei baci bugiardi sembravano veri 
intanto impedivano a noi di convincerci che non avremmo mai visto la fine di tutti quei baci perché senza fine li avremmo rubati 
di questo che tu ora mi dai l'inizio qual è? 

ehi quello che vedo sei 
un riflesso che non m'appartiene 
non mi riconosco 
tu, specchio, sai dirmi almeno chi sei? 
quello che vedo sei... 
sulla bocca assaporo i tuoi baci 
negli occhi rivedo i tuoi occhi e capisco finalmente chi sei 

e pensare che quando tradito da tutti quei baci 
non mi resi conto di quanto restassi negli occhi, 
sul viso, nell'aria c'è una parte di te 
e ho capito che se mi rifletto guardandomi in viso 
non mi riconosco 
ma poi un bel sorriso mi taglia la faccia e mi dico sono identico a te 


ehi vuoi cambiarmi... 

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